Descrizione
Costituita da una robusta piastra a profilo piano, di spessore calcolato in funzione della classe, ha sulla sua superficie fessure a forma di asola per lo scarico di fluidi di dimensione e forma secondo i parametri previsti dalla norma EN124-1 (punto 6.8.2). Su tutta la superficie è presente un rilievo antiscivolo costituito da “tacchetti” di forma ovale. Sulla parte anteriore troviamo il sistema di manovra per lo sblocco/sollevamento della griglia, sulla parte posteriore le sedi per il vincolo al telaio. Lo sblocco e il sollevamento della griglia avvengono utilizzando comuni attrezzi da cantiere. Il bloccaggio a incastro della griglia al telaio è garantito da due barre elastiche. Il telaio è realizzato in monoblocco di fusione. La superficie d’appoggio totale, oltre a garantire una perfetta stabilità e un ottimo ancoraggio, assicura una distribuzione uniforme del carico sul pozzetto sottostante in conformità a quanto previsto dalla norma EN124-1 (punto 6.15). All’interno del telaio, dove appoggia la griglia, è alloggiata una guarnizione su tutto il perimetro, evitando in questo modo il contatto ghisa-ghisa. Come previsto dalla norma EN124-1 (punto 6.16), per i telai di altezza inferiore ai 100 mm ovvero fino a 75 mm nelle classi D400 o superiori, sono presenti 8 asole sui piedini di appoggio d’angolo per permettere l’ancoraggio del telaio al pozzetto. Internamente al telaio, ai quattro angoli, sono presenti dei fazzoletti ad “L”, per l’alloggiamento di un eventuale sifone (opzionale).


